Innovare imparando dai migliori: Le start up

Cosa significa innovazione?

Incominciamo a chiarire il significato più specifico e anche etimologico. Innovazione deriva latino [innovatio –onis] e significa l’atto, l’opera di innovare, cioè di introdurre nuovi sistemi, nuovi ordinamenti e nuovi metodi di produzione. Ogni novità, mutamento, trasformazione che modifichi radicalmente o provochi comunque un efficace svecchiamento in un ordinamento politico o sociale, in un metodo di produzione e in una tecnica è considerata un’innovazione.

Questo è il significato che ne deriva dal Latino e che nel corso dei secoli a mantenuto il suo aspetto principale:

 

Migliorare qualcosa!

 

Ora che abbiamo chiarito cosa significa innovare, abbiamo sicuramente anche capito come poter rivedere questo termine nel nostro mondo attuale e di come oggi questo termine sia anche fin troppo sfruttato, assegnandoli significati del tutto distorti. Troppo usato e ovunque, in qualsiasi settore in qualsiasi ambito. Oggi si ha poco la concezione reale di cosa significhi innovare e migliorare un qualcosa in modo continuo. A differenza di alcune realtà che questo concetto lo hanno ben presente e molto chiaro.

 

Le Start-up!

 

La start-up di natura è un’azienda giovane con lo scopo esclusivo o prevalente di sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico. La start-up è già di per se un miglioramento della rete di imprese Italiane e inoltre la maggior parte degli obiettivi sono orientati ad introdurre nel mercato un’innovazione che comporta anche un miglioramento interno (della struttura) legato al mantenere questa anima evolutiva e che passa solo attraverso al migliorarsi e svecchiando qualcosa che ormai è diventato obsoleto.

 

L’anima innovativa

 

Le start up di natura sono aziende snelle, veloci, dinamiche e che sono in grado di rispondere alle alterazioni dei mercati. Secondo il Ministero dello sviluppo economico e il 38% delle 8.115 start up sono composte da 1 a 9 addetti ai lavori e meno dell’1% sono di grandi dimensioni che vanno da 50 a 249 addetti. Questo significa fondamentalmente che il vero valore aggiunto delle start up sono le motivazioni che spingono il proprio percorso di crescita. La vision che permette di perseguire uno scopo di vita professionale e che ogni azienda dovrebbe avere per fare la differenza.

 

Cosa fanno le imprese per innovare?

 

Dal 2008 le imprese vivono la crisi e stanno morendo! Crisi?! Chiariamo intanto che cosa significa la parola crisi. Deriva dal greco (crisis), che vuol dire “scelta, decisione: un periodo di crisi è un periodo in cui ti trovi di fronte a scelte importanti. E’ una fase decisiva, ma questo non significa che ti troverai per forza in difficoltà. Le difficoltà nascono quando si fanno delle scelte mal ponderate o quando non si è proprio capaci di decidere. Secondo le ultime ricerche il 74% delle imprese italiane hanno difficoltà e nel 2017 più del 10% sono fallite. La crescita delle imprese continua a passare da scelte mal prese e che portano inevitabilmente ad un solo destino. Game over!

 

Cosa serve alle imprese di oggi per innovare?

 

Le imprese italiane di oggi hanno necessariamente bisogno di ripensare a quali scelte fare. Queste scelte passano inevitabilmente dall’approccio e dalla cultura che è insita in tutta la piramide aziendale che permette di elaborare le scelte strategiche da prendere. Passa anche dall’accettare che bisogna trovare una soluzione e invertire la rotta incominciando ad accettare che l’iceberg contro cui si stanno schiantando è molto di che solo la punta. Passando ad alcuni dati e bisogni espliciti le imprese stesse affermano che con il cambiare dell’ecosistema esterno (legato soprattutto all’avvento del digitale) il 27% sono vecchie e inadatte alle esigenze, il 47% sono inefficienti e peggio cosa non esiste, il 33% non sanno quali sono i bisogni dei clienti.

 

Come fare per innovare?

 

Stare molto vicino alle start up e contaminarsi è un primo step! Prima abbiamo visto quali sono le caratteristiche delle start up e l’animo che possiedono. Stare vicino a loro o ancora meglio ricreare all’interno della propria struttura un reparto speculare ad una start up che possa avere le stesse caratteristiche, da una forte spinta all’innovazione e alimenta l’istinto può forte dell’essere umano: l’istinto di sopravvivenza. Cerco di spiegartelo ponendoti una domanda. Perché aggiorni il tuo smartphone ma non la tua azienda? Un aggiornamento della tua azienda è sicuramente inserire competenze specializzate che impattano su tutta la struttura aziendale trasversalmente, coinvolgano tutti gli attori nel miglioramento continuo e che permettano di migliorare continuamente perseguendo quel tanto citato scopo. Inserire le competenze giuste, formazione e contaminazione dentro e fuori per essere più veloci e pronti ad ogni cambiamento.

 

Non è necessario cambiare. La sopravvivenza non è obbligatoria.

Deaming William Edwards

 

Marco Di Pilla


 

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